LA RICERCA
Il fiuto dell'intelligenza artificiale a caccia del tumore al pancreas
Il fiuto dell'intelligenza artificiale a caccia del tumore al pancreas

È il fiuto dell'intelligenza artificiale a guidare la nuova caccia al tumore del pancreas, il 'big killer' che ogni anno in Italia colpisce oltre 13.000 persone: la sua presenza invasiva nei vasi sanguigni vicini all'organo può essere scovata grazie ad algoritmi di apprendimento automatico, come dimostrano i risultati preliminari degli studi condotti negli Stati Uniti dalla radiologa Francesca Rigiroli, tra i vincitori dell'edizione 2019 del progetto 'Diventerò' di Fondazione Bracco. Salgono così a oltre 550 i giovani talenti italiani e stranieri vincitori dei bandi di Fondazione Bracco, che in queste sette edizioni ha investito oltre 1 milione e 750 mila euro.

Il merito è stato il principio di selezione con cui sono state vagliate quasi duemila candidature di giovani tra i 19 e i 35 anni, neolaureati in cerca di occupazione oppure impegnati in un percorso formativo. Più della metà dei vincitori sono donne (62%), proprio come Francesca Rigiroli, che alla cerimonia di premiazione al Teatro alla Scala ha raccontato: «mi sento come una detective dell'invisibile. Ho degli indizi, che sono i sintomi del paziente, e da lì inizio un'indagine che mi porta a esaminare uno scenario articolato, quello di un organo umano o di un tessuto. Devo riuscire a distinguere il dettaglio che mi dirà chi è il colpevole».

Grazie alla borsa di ricerca di Fondazione Bracco, Francesca è volata in America alla Duke University dove, sotto la guida del mentore Daniele Marin, ha lavorato fianco a fianco con chirurghi, fisici e oncologi impegnati nel campo della radiomica, una tecnica di frontiera della diagnostica che permette di derivare dalle immagini un enorme patrimonio di dati numerici processati con tecniche di apprendimento automatico. I risultati preliminari dimostrano che questa tecnica consente di valutare il coinvolgimento dei vasi sanguigni da parte del tumore del pancreas: un'evenienza difficile da appurare con la Tac, ma cruciale per la prognosi dell'intervento chirurgico.

Lunedì 20 Maggio 2019, 18:37
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staibene.it