L'INAUGURAZIONE
Fatebenefratelli, Fiorello inaugura la nuova terapia intensiva neonatale all'isola Tiberina
Fatebenefratelli, Fiorello inaugura la nuova terapia intensiva neonatale all'isola Tiberina

È stato Rosario Fiorello ad inaugurare giovedì 8 marzo la nuova Terapia Intensiva Neonatale (Tin) del Fatebenefratelli all’Isola Tiberina - proprio in occasione della solennità del Fondatore dell’Ordine Ospedaliero, San Giovanni di Dio - ristrutturata e potenziata anche grazie ai contributi raccolti con le Serate di Solidarietà dell’artista. Fiore all’occhiello della Tin - rinnovata attorno alle esigenze della famiglia e del bambino - una novità assoluta in Italia: la tecnologia “Screen to Screen” di Philips (che ha stretto una partnership strategica pluriennale con l’Ospedale), una soluzione video con un collegamento wifi per assicurare, anche a distanza, il contatto di genitori e familiari con i piccoli pazienti attraverso tablet o smartphone. Presenti all’inaugurazione Fra Pascal Ahodegnon, Legale Rappresentante e Vice Presidente Operativo del Fatebenefratelli all'Isola Tiberina, e Marco Longo, Direttore Generale dell’Ospedale.
 

 


La Terapia Intensiva Neonatale del Fatebenefratelli (prima nel Lazio accessibile ai genitori h 24), assiste ogni anno circa 600 bambini, di cui 400 prematuri (4000 i parti totali effettuati nell’ospedale romano). La nuova area di 500 mq, con 16 culle per il ricovero intensivo e 13 per il non intensivo, si presenta come un grande spazio aperto, con un sistema di monitoraggio centralizzato che favorisce un controllo più efficace dei piccoli da parte degli operatori sanitari e creando un ambiente più confortevole per la permanenza di mamme e papà. La nuova tecnologia Philips è un sistema video protetto che consente ai genitori di controllare il loro bambino anche da casa o dal lavoro. Su ogni incubatrice è, infatti, applicato un piccolo apparecchio wireless, al quale i familiari potranno collegarsi dai loro dispositivi elettronici, quali smartphone o tablet, previa registrazione con codice personale.

L’accesso, monitorato dagli operatori sanitari, potrà essere esteso anche a nonni e parenti, che, su invito dei genitori, potranno condividere un collegamento (max. 20 minuti), sempre nell’ottica di garantire sicurezza e protezione della privacy dei pazienti in culla. Tra gli altri interventi ad alta tecnologia, l’installazione di un monitor centrale di controllo dei neonati, realizzato per intervenire tempestivamente sulle minime variazioni dei parametri vitali, primo passo per un sistema informativo di reparto che permetterà un monitoraggio del posto letto con l’integrazione di applicativi in grado di fornire anche dati di laboratorio, immagini in formato digitale (Digicom) e applicazioni basate su Web, quali radiografie, scansioni e risonanze magnetiche.

Un innovativo sistema di illuminazione metterà, inoltre, a disposizione di ogni posto letto quattro tipologie di luci personalizzate, studiate per rispettare i ritmi sonno-veglia di ogni piccolo paziente e per potenziare, all’occorrenza, le condizioni di operatività da parte del personale medico e infermieristico.
«Il progetto della nuova Tin, studiata e costruita attorno alle molteplici esigenze dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, si inserisce in quel percorso di rilancio e crescita intrapreso dal nostro Ospedale già da qualche anno - ha dichiarato Fra Pascal Ahodegnon, Legale Rappresentante e Vice Presidente Operativo del Fatebenefratelli all'Isola Tiberina - all'insegna dell'eccellenza e dell'innovazione, per realizzare sempre più un modello assistenziale umanizzato, dove la persona è al centro delle cure nella sua totalità, in linea con quei valori di Ospitalità e Accoglienza che da oltre 500 anni caratterizzano l'opera portata avanti dall'Ordine Ospedaliero di san Giovanni di Dio». 

Giovedì 8 Marzo 2018, 13:54
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